Il momento giusto per chiamare 'via' nello Sporting

Il tempismo del comando 'via' condiziona stabilità e prontezza del tuo tiro. Ecco come scegliere il momento, evitare errori e verificare le regole FITAV per lo Sporting.
Il comando è tuo
Nel tiro a volo Sporting, il comando 'via' deve essere un segnale netto e distinto. Il piattello viene rilasciato solo dopo che il tiratore lo pronuncia. Una voce secca e breve riduce il rischio di ambiguità e facilita il coordinamento con l'addetto al lancio o con il sistema automatico.
Secondo il regolamento FITAV, il tiratore ha in generale il controllo del lancio, ma è fondamentale verificare sempre la scheda tecnica della postazione. Se il programma di gara prevede un lancio automatico o un segnale sonoro, leggere attentamente le istruzioni che trovi nel foglio della posta o nell'avviso ufficiale.
- Verifica nella scheda tecnica della sessione se il comando è manuale o automatico.
- Il tuo 'via' segna il tempo ufficiale del lancio, non è una richiesta.
Prima di dire il comando
Stabilizza la tua posizione prima di parlare: mantieni il viso sul calcio, spingi il bacino in avanti e assicurati che la testa non tocchi il mento. Chiama solo quando il muso è fissato sul punto di uscita del piattello e tutta la superficie di appoggio è solida.
Usa un respiro breve: espira e, alla fine dell'atto respiratorio, pronuncia 'via' con lo stesso ritmo per ogni postazione. Una chiamata con il fiato trattenuto invisive spalle più alte e muove il fucile, minando la precisione del colpo.
- Ancorare il comando alla fine dell'espirazione, non alla pausa iniziale.
- Prima della serie, esegui due o tre rotazioni complete con il fucile scarico.
Doppie e ritmo
Nel caso di doppio lancio con due piattoli a breve distanza, la tua pronuncia 'via' determina la partenza per il primo bersaglio. Il secondo segue generalmente ad una sequenza predefinita: devi quindi mantenere il ritmo di movenza in base alla presentazione della coppia, non al tuo stato.
Se la doppia scaglia i bersagli simultaneamente, il comando è un'unica emissione calibrata sulla distanza visiva. Evita di modificare il tempo tra il 'termine' e il momento di sparo quando la piazzola cambia distanza: la continuità del ritmo è essenziale per eseguire la sequenza.
- Un solo comando per entrambi i piattelli quando la doppia è simultanea.
- Non alterare la cadenza della chiamata quando la postazione è diversa.
Errori da gestire
L'errore più comune quando si inizia a chiamare il 'via' è spostare la testa in avanti per parlare, oppure muovere il bacino in avanti. Anche un piccolo movimento altera l'allineamento della linea tarizzo e provoca spostamenti che si riflettono sul tiro.
Per evitare che la voce interferisca con il tuo equilibrio, separa il movimento della mascella dal resto del corpo: la chiamata deve diventare una semplice emissione sonora senza coinvolgere altri muscoli.
- Isola il movimento della mandibola per evitare di rompere la posizione.
- Addesta la ripetizione del comando come parte del tuo rituale di preparazione.